CANI DA ALLERTA DIABETE

Un cane addestrato per l’allerta diabete ti può salvare la vita. Questi fantastici amici, una volta addestrati avvertono regolarmente le ipo e le iperglicemie sia di giorno che di notte e riescono quindi ad avvertire i loro “umani” che, per esempio, soffrono di ipoglicemie notturne asintomatiche dovute a crolli glicemici rapidissimi. Sono, insomma, una specie di angeli custodi con il pelo e la coda!

“Teo è un Labrador nero di due anni e mi aiuta quando non mi sento bene. Mi chiamo Niccolò Pio, ho 8 anni e quando ne avevo 4 mi hanno scoperto il diabete di tipo 1 e spesso vado in ipo o iper glicemia. Quando mi succede Teo se ne accorge subito e lo segnala saltandoci addosso o prendendoci la mano…. Un campione di saliva veniva nascosto sempre in posti diversi e Teo lo doveva trovare. Appena lo trovava lo premiavamo dicendogli bravo e poi gli davamo un premio”.

Vengono addestrati secondo il protocollo di lavoro della Progetto Serena Onlus, senza addestramenti estenuanti ma attraverso la relazione cane-uomo improntata all’empatia tra i due soggetti. E’ un percorso lungo con un lavoro quotidiano che segue un protocollo preciso capace a tranquillizzarci per  gli sbalzi glicemici di tutti i giorni, perché il cane è in grado di avvertire – e segnalare – un innalzamento o abbassamento del valore degli zuccheri nel sangue con anticipo, quindi segnalando il trend glicemico, consentendo al suo compagno umano di intervenire prima che l’innalzamento o la crisi si manifestino. Abbiamo incontrato molte realtà differenti, tanti diabetici il cui compenso glicemico era veramente compromesso. Eppure tutti quanti, col tempo, hanno avuto una glicata che passo passo scendeva, chi più chi meno, e molti più sorrisi. Mamme e papà che la notte possono dormire con quel mezz’occhio perennemente vigile socchiuso prima della sveglia notturna per il controllo. Tanti si limitano a pensare che i cani siano oggetti o semplici animali senza alcuna utilità. Invece queste straordinarie creature salvano vite tutti i giorni in moltissimi campi. E ora aiutano a combattere giornalmente anche quel mostro chiamato Diabete