SAM, cane da assistenza (2019)

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Sam (diminutivo di Sambuca) è l’unico caso in cui la nostra Associazione ha accettato di preparare il cane a casa del futuro proprietario… leggete di seguito e capirete perchè!

Era il 25 luglio del 2005 quando un’auto invase la corsia di marcia della moto di Maximilian Sontacchi. Il risultato? Due vertebre scoppiate, midollo spinale spezzato e un’unica certezza: quella di non poter più usare le gambe.
Ma lui Maximilian, non è uno che si arrende. Lui con la moto ci corre in pista. Lui la moto la ama. E non gli basta guidare le ruote di una carrozzina. Così si rimbocca le maniche. Nel 2006 diventa testimonial per l’Italia del progetto “ICARO“ per la sicurezza e la sensibilizzazione stradale, patrocinato dalla Polizia Stradale e dal Ministero degli Interni. Nel 2009 si inventa il progetto Drifting e con l’aiuto di grandi piloti realizza la prima auto da drifting adatta per disabili. E riprende così l’attività agonistica. Nel 2010 ottiene la licenza di pilota/istruttore (certificato in Itala e in Europa), che gli consente di aprire la prima scuola di Drifting per disabili in Europa. Con le quattro ruote capaci di cancellare ogni differenza, prende parte al campionato Italiano gareggiando contro normodotati. Parallelamente prosegue la propria battaglia a favore della sicurezza stradale: non potrebbe essere altrimenti. Pensate si sia fermato qui? Certo che no.
Nel 2014 Max vede finalmente il realizzarsi di un sogno coccolato per nove lunghi anni, quello di tornare in moto. Grazie all’aiuto di alcuni amici, il progetto “moto disabili” vede naturalmente la luce: una moto speciale, adattata secondo e esigenze della propria disabilità. Con la Onlus Di.Di. Diversamente Disabili si riaffaccia al mondo delle competizioni partecipando alla Di.Di. “Dream World Bridgestone Cup”, l’unica gara riservata a piloti disabili e organizzata sul tracciato di Vallelunga. Ma c’è ancora di più. Nel 2015 Max fonda il BURA RACING TEAM. Max e la sua squadra sono riusciti a correre in tutta Europa contro piloti normodotati e in particolare Max ha concluso la stagione al 9° posto su 195 piloti.
Vi chiederete: ma perché parliamo di Max? Perché durante tutto il periodo della sua riabilitazione Max è stato accompagnato da un amico a quattro zampe che da poco è “andato avanti” passando il ponte. Max però ha tanto amore ancora da scambiare e così, ora, al suo fianco, c’è il nostro piccolo SAM (diminutivo di Sambuca!) che, grazie all’addestramento di Andrea Zenobi, sta imparando tutto quello che serve per formare una nuova coppia di campioni.
“Ogni volta che Sam e io stiamo con Andrea – ci ha detto Max – ci divertiamo da morire. Sam ascolta Andrea come fa un bambino con la sua mamma… giocano per un’ora e alla fine Sam sa fare delle cose in più per me. Si vede l’amore con cui Andrea lavora e solo chi ha un cane può capire quanto sia importante averne uno al proprio fianco. E se si è “speciali” come me, avere un amico a quattro zampe capace di aiutarti nella quotidianità è davvero una esperienza indimenticabile che ti cambia…. La vita”.